SICUREZZA E GIOVANI GENERAZIONI – TORNA ‘LEGALITÀ IN PIAZZA’ CON TUTTE LE SCUOLE EDILI DEL VENETO

Appuntamento venerdì 25 settembre in Piazza Bra per una giornata dedicata alla giustizia e al rispetto delle regole. Studenti e studentesse in campo con le Forze dell’Ordine, enti e associazioni. Nel pomeriggio finali regionali di EDILTrophy ’26, il concorso nazionale di progettazione a squadre

Un villaggio diffuso dedicato alla sicurezza e alla legalità dove tutte le scuole edili del Veneto si danno appuntamento nel cuore di Verona. Presentato oggi in conferenza stampa, mercoledì 23 settembre, ‘Legalità in Piazza’ il grande evento che coinvolge
cittadini, giovani, associazioni e forze dell’ordine con l’obiettivo di promuovere una cultura condivisa della giustizia e del rispetto delle regole. Appuntamento venerdì 25 settembre dalle ore 10 in Piazza Bra con ‘Legalità in Piazza’.
L’iniziativa torna dopo il successo dello scorso anno con oltre 200 studenti e studentesse.
La mattinata sarà divisa in due momenti: la prima parte, dalle ore 9.30, è dedicata all’incontro didattico-formativo con enti, associazioni e Forze dell’Ordine; dalle 15.40 spazio alle finali regionali EDILTrophy ’26, il concorso nazionale di manufatti a secco a squadre rivolto agli studenti delle scuole edili.

L’evento è organizzato da Formedil Verona e Fondazione Edilscuola, in collaborazione con l’Assessorato alla Legalità del Comune di Verona, con il patrocinio della Prefettura di Verona, della Regione del Veneto, della Provincia di Verona, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e dell’ULSS 9 Scaligera, anche grazie alla co-organizzazione dell’Associazione Donatori Nati della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, e in particolare del Presidente Nazionale Claudio Saltari..

“Con Legalità in Piazza vogliamo portare fuori dalle aule temi importanti come la sicurezza e il rispetto delle regole – commentano Antonio Ruffo, Presidente Formedil Verona e Andrea Antonelli Vicepresidente Formedil Verona -. Parliamo ai giovani con l’obiettivo di orientarli alle buone pratiche nella vita quotidiana e nel futuro. Il rispetto delle regole, la responsabilità e la sicurezza sono valori che si apprendono anche attraverso il confronto con gli altri e l’esperienza diretta. Come ente bilaterale di formazione e sicurezza siamo convinti che educare significhi formare cittadini e professionisti competenti, consapevoli e responsabili”.

“La legalità non è un concetto astratto, né un insieme di regole da rispettare per dovere. La legalità è un modo di vivere in armonia con la Comunità – sottolinea Demetrio Martino, Prefetto di Verona -. È la scelta quotidiana di costruire una società più giusta,
più libera, più sicura. E questa scelta riguarda tutti, ma riguarda soprattutto i giovani, perché è nelle loro mani che si forma il futuro del Paese. Oggi i ragazzi vivono in un tempo complesso: un tempo in cui le opportunità sono immerse, ma altrettanto grandi sono le fragilità, le pressioni, le tentazioni di scorciatoie che promettono molto e distruggono tutto. Per questo parlare di legalità significa parlare di coraggio, di responsabilità, di consapevolezza ed è questo il messaggio che vogliamo arrivi alle ragazze e ragazzi del nostro territorio”.

Piazza Bra diventerà uno spazio aperto di confronto e partecipazione, dove realtà diverse potranno incontrare giovani e cittadini per raccontare, attraverso esperienze, testimonianze e attività laboratoriali, come il rispetto delle regole sia un comportamento
quotidiano capace di incidere sulla vita delle persone. Una giornata oltre la teoria che avrà al centro il truck-palco attrezzato con ledwall per presentazioni, talk e momenti di intrattenimento, con l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza in modo
coinvolgente e non convenzionale. Ogni partner disporrà di uno spazio dedicato dove sarà possibile conoscere da vicino l’impegno in materia di sicurezza, partecipare a workshop tematici, assistere a dimostrazioni pratiche e vivere esperienze formative. In piazza sarà presente anche l’iconico Pullman della Legalità delle Forze dell’Ordine, simbolo di divulgazione itinerante.

“Legalità in Piazza” sarà l’occasione per la sfida diretta tra giovani studenti con la selezione regionale di EDILTrophy ’26, concorso nazionale di manufatti a secco a squadre rivolto agli studenti del settore delle costruzioni. La sfida decreterà il miglior
progetto regionale e rappresenta un ulteriore momento di partecipazione attiva per i ragazzi, chiamati a mettere in campo competenze tecniche, capacità di collaborazione e spirito di squadra.

Saranno presenti in Piazza Bra con la presentazione di Elisa Tagliani: Polizia di Stato e Associazione Nazionale della Polizia di Stato; Vigili del Fuoco; Anas; AutostradaA4 Brescia, Verona, Vicenza, Padova; Associazione Familiari e Vittime della Strada; Verona Starda Sicura; Ance Verona; Filc Cisl; Feneal Uil; Cgil Fillea; Acque Veronesi; C.F.S. (Centro per la Formazione e la Sicurezza) – Scuola Edile di Belluno; Formedil Padova, Scuola Costruzioni Giuseppe Jappelli; Formedil Treviso Scuola Costruzioni; Formedil Rovigo Scuola Costruzioni; Formedil Vicenza, Scuola Costruzioni Andrea Palladio; Formedil Venezia.

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  • Quali sono gli obiettivi dei due percorsi formativi scolastici?

    La nostra missione è formare i professionisti del futuro. Per questo puntiamo molto sul mix tra teoria e pratica: oltre alle ore in aula, garantiamo ad ogni studente tirocini in azienda, durante i quali possono acquisire nuove conoscenze e aumentare le proprie competenze, affiancati da tutor esperti e specializzati.

  • Che qualifica potrò ottenere alla fine dei tre anni di scuola?

    La Scuola Costruzioni Rovigo propone due corsi di studi professionalizzanti: uno per diventare operatore edile, l’altro per operatore di impianti termo – idraulici. Entrambi i percorsi garantiscono l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Ogni piano di studi prevede circa 1000 ore di attività all’anno che si sviluppano in lezioni teoriche in aula, attività quotidiane di laboratorio e oltre 300 ore di tirocinio formativo in azienda. Grande attenzione viene riservata anche alla digitalizzazione dei processi in cantiere
    e nei luoghi di lavoro.

  • A chi si rivolgono i percorsi formativi?

    I due percorsi scolastici proposti dalla Scuola Costruzioni Rovigo si rivolgono ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado (scuola media). Formedil Rovigo, inoltre, guarda all’intera filiera attivando continuamente corsi di formazione, di aggiornamento e di consulenza che consentono, a chi già lavora, di rimanere sempre al passo con i tempi. Solo adeguandosi alle mutazioni del
    mondo dell’edilizia e dell’idraulica riusciremo a mantenere e migliorare il patrimonio architettonico italiano.